MDR1

MDR1 (Multidrug Reactivity o Resistency 1)RDER COLLIE

MDR1 sta per Multi Drug Reactivity (o Resistency) 1 e si tratta di un capitolo a parte rispetto alle malattie vere e proprie che possono colpire i nostri beniamini, poiché si tratta, in realtà, di una anomalia genetica grazie alla quale molti cani (sia di razza che derivati di cani da pastore nella cui discendenza ci sia almeno una delle razze colpite e, nei casi di cani con mantello merle - mantello molto diffuso nelle razze da pastore – e di derivazione pastoroide è, ovviamente, da tenere in considerazione) risultano sensibili ai principi attivi di parecchi medicinali, che diventano tossici.

 

Le razze piu’ sensibili o dove si è trovato questa “ipersensibilita’” sono soprattutto, Collie (a pelo lungo e corto), Shetland, Australian Shepherd, Border Collie, Pastore Svizzero Bianco, Pastore Tedesco, Bobtail ed Old English Sheepdog, Whippet e Silken Wildhound e Lapinkoira.

 

Le razze nelle quali non si è mai trovata la presenza di soggetti affetti o portatori sono invece: Australian Cattle Dog, Austrailan Kelpie, Bearded Collie, Pastore Belga Malinois, Pastore Belga Tervueren, Bovaro del Bernese, Borzoi, Setter inglese, Flat Coated Retriever, Greyhound, Jack Russel Terrier, Labrador Retriever, Welsh Corgie Pembroke.

 

Le sostanze che inducono reattività in un soggetto con mutazione del gene MDR1 sono:

 

  • Ivermectina (antiparassitario). La dose consigliata di 6 microgrammi/chilo per la prevenzione delle parassitosi cardio-polmonari è considerata sicura negli eterozigoti; quella di 300-600 microgrammi/chilo (indicata per il trattamento antiparassitario) risulta neurotossica per i soggetti omozigoti e potenzialmente tossica negli eterozigoti
  • Selamectina, milbemicina, moxidectina (antiparassitari). Sono considerate sicure per i cani affetti da mutazione del gene MDR1 se somministrati come profilassi per le parassitosi cardio-polmonari. Ad un dosaggio 10-20 volte superiore a quello raccomandato inducono tossicità neurologica;
  • Acepromazina (sedativo, miorilassante, preanestetico). Nei soggetti affetti da mutazione del gene MDR1 questo farmaco tende ad indurre un maggiore e prolungato effetto sedativo. Si raccomanda pertanto di ridurre la dose del 25% nei soggetti eterozigoti e dal 30% al 50% negli omozigoti.
  • Loperamide (antidiarroico). Al dosaggio indicato per il trattamento della diarrea questo farmaco induce tossicità neurologica nei soggetti con mutazione del gene MDR1.
  • Butorfanolo (analgesico, preanestetico). Come per acepromazina.
  • Vincristina,Vinblastina, Doxorubicina (chemioterapici). Da studi ancora in corso emerge come nei soggetti affetti da mutazione del gene MDR1 ci sia una maggiore incidenza rispetto ai soggetti sani di sintomi quali vomito, diarrea, anoressia dopo assunzione di tali farmaci a dosaggi terapeutici. Si raccomanda pertanto di ridurre la dose somministrata del 25%-30%.
  • Ciclosporina (immunosoppressore). Pur essendo un farmaco veicolato dalla proteina codificata dal gene MDR1, non si conoscono ancora i suoi reali effetti tossici nei soggetti con mutazione del gene in questione. Pertanto non si raccomanda una diminuzione di dosaggio, ma solo un attento monitoraggio dell’animale dopo la somministrazione.
  • Digossina o digoxina (farmaco cardio-attivo). Come per ciclosporina
  • Doxiciclina (antibatterico). Come per ciclosporina.

 

Sono inoltre sospettati di poter causare effetti tossici: ondansetron, domperidone, paclitaxel, mitoxantrone, etoposide, rifampicin, chinidina. Per quanto riguarda morfina, buprenorfina e fentanil (analgesici), gli studi fino ad ora effettuati non sono stati in grado di attribuire loro nessun effetto tossico in soggetti affetti da mutazione del gene MDR1.

 

Le manifestazioni cliniche comprendono ipersalivazione, atassia, cecità, coma, insufficienza respiratoria ed infine la morte.

 

Farmaci da evitare tra i più comuni:

 

IVOMEC - GUARDIAN - CARDOTEK - STRONGHOLD - COLLARE SCALIBOR

Attualmente è possibile effettuare un test genetico per determinare se un soggetto sia o meno affetto da mutazione del gene MDR1.

 

Il test MDR1 si può eseguire in modo semplice e veloce rivolgendosi ad un laboratorio di genetica animale.

 

 

DOVE POTER FARE L'ESAME?

 

 

Laboratorio di Genetica e Servizi – Società Cooperativa

Sede: Via Bergamo 292, 26100 Cremona

Tel: 0372 560828 Fax: 0372 560938

E-mail lgscr@lgscr.it Website: www.lgscr.it

 

Genefast srl

Sede: Via Castelfranco 17/d - 40053 Bazzano Bologna

Tel: 051 833404 Fax: 051 6729160

Email: info@genefast.com Website: www.genefast.com

 

Clinica Veterinaria Privata San Marco Srl Unipersonale

Laboratorio d'Analisi Veterinarie San Marco

via Sorio 114/c, 35141 Padova

Tel: 049 8561098 (Clinica) 049 8561039 (Laboratorio) Fax: 049 7969254

 

 

VetoGene

Sede 1: Via Celoria 10, 20133 Milano (Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria)

Sede 2: Viale Ortles 22/24, 20139 Milano (Fondazione Filarete)

Email: info@genefast.com Tel: 324 9924730

COME LEGGERE I RISULTATI?

 

MDR 1 +/+ (FREE o CLEAR) = NON SENSIBILE avente entrambi gli alleli del gene in questione esenti da delezione. Non svilupperà alcuna reazione tossica nei confronti dei sopracitati farmaci;

 

MDR 1 +/- (CARRIER) = PORTATORI SANI (MODERATAMENTE SENSIBILE), avente un solo allele deleto. Questo sarà un cane con una moderata sensibilità nei confronti dei principi farmacologici elencati precedentemente, in grado di trasmettere al 50% della progenie la propria alterazione genetica;

 

MDR 1 -/- (AFFECTED) = SENSIBILE avente entrambi gli alleli deleti. Questo invece sarà un cane che svilupperà violente reazioni neurotossiche e che trasmetterà alla totalità della prole la propria alterazione genetica.

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